Capita che scrivi per tanti anni, con successo e una solida casa editrice alle spalle. E che a un certo punto tutta la vita sia sconvolta da una notizia incredibile, che ribalta di botto la tua carriera. A Giovanna Giordano, autrice siciliana di romanzi come Trentaseimila giorni (1996) e Un Volo Magico (1998) entrambi per Marsilio Editore, è andata proprio così.

Quello che proprio non si aspettava era di essere segnalata alla commissione che assegna i Premi Nobel per la Letteratura e di finire in corsa con altri autori di tutto il mondo per vincere il premio. I prossimi saranno annunciati l’8 ottobre 2020 alle 13. Fino ad allora, Giovanna Giordano aspetta di capire cosa succederà e si gode il momento.

A lei è successo e proprio non se lo immaginava. E per questo la sua storia è ancora più bella, perché parla di quell’inaspettato che sconvolge, a un certo punto, la vita. Al momento Giovanna Giordano vive in Sicilia e, come ha raccontato in un’intervista al Fatto Quotidiano, in lockdown ha scelto di nuovo la sua regione d’origine come casa e la vista sulle Isole Eolie al posto di quella su Milano, dove è nata e ha vissuto per anni.

Ha saputo per vie traverse che le sue opere erano state segnalate all’Accademia di Svezia anche se l’istituzione che assegna i Nobel non si sbilancia e non conferma la candidatura, come da tradizione, fino al giorno degli annunci ufficiali.

Ma l’autore, invece, viene sempre raggiunto dalla notizia anche se non sa mai contro chi deve vedersela. Di solito sono dei grandi della letteratura, nomi come quelli dei vincitori dell’edizione 2018 e 2019 (Olga Tokarczuk e Peter Handke) e già per questo Giovanna Giordano si sente grata di essere entrata nella “rosa”.

Olga Tokarczuk e Peter Handke: chi sono i due premi Nobel per la letteratura

La sua ultima pubblicazione – Il mistero di Lithian, sempre per Marsilio – risale al 2004. La news della segnalazione delle sue opere all’Accademia di Svezia ha raggiunto Giovanna Giordano nella sua casa vista Eolie mentre sta scrivendo un nuovo libro, un grande romanzo siciliano, come l’ha definito sempre nell’intervista al Fatto. Per lei il lockdown e la pandemia – complice anche la Sicilia – sono stati prolifici, non un periodo da dimenticare. La ciliegina sulla torta è la candidatura al Nobel per la Letteratura che per lei è una vera sorpresa. A Sky Tg24 l’autrice ha detto cosa vuol dire per lei questo momento, cosa significa a livello universale nella vita di chi ha scelto la scrittura come compagna.

La vita è piena di meraviglie. Riesce a stupirti sempre. Tutto può succedere. Ho ragione a credere nell’impossibile. I libri sono come messaggi nella bottiglia. Viaggiano e raggiungono chi vogliono loro. Sto vivendo una girandola di emozioni, dall’incredulità allo stupore.

Lei ci crede poco, alla vittoria, ma sembra già felice così. Perché spesso ciò che non ti aspetti, anche se poi è un nulla di fatto, ti sconvolge ancor di più di un successo insperato. Anche se non vincerà, è probabile che sentiremo molto parlare di lei: come è stato per Stefania Auci, autrice siciliana del romanzo storico e familiare cult I leoni di Sicilia, anche Giovanna Giordano punta alla strada della consacrazione. Glielo auguriamo, in attesa di scoprire chi si porterà a casa il Nobel per la Letteratura quest’anno.

Questi i romanzi più famosi dell’autrice:

 

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