diredonna network
logo
Stai leggendo: Quanti libri hai in casa? Ecco se, e perché, tu o i tuoi figli potreste guadagnare di più

Elsa Morante: l'artista, la femminista e quei giochi erotici con Luchino Visconti

Sibilla Aleramo, la violenza a 15 anni e quell'amore furibondo che portò lui alla pazzia

Bianca Pitzorno, la scrittrice per bambini che non volle figli: "Meglio essere zia"

Le mamme ribelli non hanno paura

13 libri da leggere ai vostri bambini dai 3 ai 5 anni (più uno per voi)

"Diana ossessionata da Camilla, la minacciava": le rivelazioni choc in un libro

Senza volto

Federico Moccia racconta "Tre volte te": "Ascoltare l'amore non ci stanca mai"

Meglio il libro o... la serie tv? Ecco 15 fiction ispirate a romanzi

9 libri di cui uscirà il film nel 2017 da leggere prima di andare al cinema!

Quanti libri hai in casa? Ecco se, e perché, tu o i tuoi figli potreste guadagnare di più

Se siete amanti della lettura da oggi potrete dire che i libri non nutrono solo lo spirito, ma aiuteranno voi e i vostri bambini a guadagnare. Ecco cosa ha svelato una nuovissima ricerca.
chi legge libri guadagna di più
Fonte: Web

Nutrimento dell’anima e oggi anche del conto in banca! Buone notizie per tutti i topi da biblioteca, amanti dei libri e fanatici della lettura sino all’ultima pagina. Sembra proprio che le mamme libro-dipendenti possano essere una marcia in più per i loro bambini, migliorando il loro futuro…e anche i loro guadagni! A rivelarlo è una ricerca condotta da Giorgio Brunello, Guglielmo Weber e Christoph Weiss dell’Università di Padova e pubblicata sull”Economic Journal’. I ricercatori hanno esaminato 6mila uomini provenienti da nove Paesi europei divisi in gruppi in base ai libri presenti nelle loro case: meno di 10 libri, una libreria con massimo 100 libri, due o più di due librerie.

Da questi dati il gruppo di ricerca ha potuto studiare l’influenza della lettura e dell’istruzione sui futuri guadagni. I risultati sono stati strepitosi: un anno in più di frequenza scolastica (a contatto con i libri) garantisce un aumento dei guadagni del 9% nel corso della vita futura. Non solo: gli uomini cresciuti in case con pochissimi libri hanno registrato un aumento pari al 5% delle entrate per ogni anno di istruzione extra.

E qui entrano in gioco i libri: coloro che avevano avuto un’infanzia a contatto con la lettura, avendo a disposizione molti libri, hanno avuto un aumento del guadagno del 21%. Questi stessi soggetti sono anche risultati più inclini a trasferirsi in altre città in cerca di un’occupazione e guadagni maggiori rispetto a chi non aveva mai letto molti libri durante l’infanzia. La spiegazione? I libri aiutano ad “aprire la mente”, aumentano la voglia di imparare, di viaggiare e stimolano la fantasia, aiutando i bambini ad acquisire capacità intellettive che saranno fondamentali per il futuro. Chi legge tanto non si accontenta, ha fame di sapere, ma soprattutto di migliorare la propria situazione (finanziaria e non) e di migliorare la propria esistenza, lottando per farlo.

Guglielmo Weber, fra gli studiosi che hanno partecipato alla ricerca, ha svelato:

I bambini cresciuti con dei libri in casa possono avere più possibilità di conoscere la vita, e di avere nuove esperienze attraverso i testi. In altre parole, i libri possono innescare la curiosità e l’ambizione, ma sono anche il segno di una casa che incoraggia la conoscenza, la ricerca e ha un background culturale forte.”