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Caffè e libri a colazione? Chi è Petunia Ollister, la regina dei #bookbreakfast

Un'intervista che parla di Stefania Soma, in arte Petunia Ollister, ma anche alle nostre insicurezze.

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Questo contenuto fa parte della rubrica “3 cose vere di...”

Quando, tramite una conoscenza comune, ho contattato Stefania Soma per chiederle di partecipare alle nostre interviste autobiografiche, Tre cose vere di, ero convinta che mi avrebbe detto no.

Potrei omettere questo particolare, ma rende l’idea della curiosità stupita con cui sono andata a incontrarla a Torino, in quello spazio bello e accogliente che è la Libreria Bodoni – Spazio B.

Seguita da decine di migliaia di follower, innamorati a ragione di tanta prelibatezza letteraria, Petunia Ollister, nella vita “analogica” Stefania Soma, è l’alchimista di colazioni pop al sapore di caffellatte, brioches, libri e design, in una parola, anzi un hashtag, #bookbreakfast.

Da chimica di composizioni fotografiche che hanno l’effetto collaterale di scatenare acquisti compulsivi di titoli impensabili e meravigliosi, Stefania conosce l’equilibrio ed è in grado di mantenere attorno a sé un’aura di riservatezza che, in tempi di sovraesposizione digitale anche di chi è seguito da una manciata di amici e parenti, è quasi impossibile trovare in una “book influencer” (brutta definizione per chi non ama le etichette, certo, ma rende l’idea).

Forse per questa sua maestria nel dosare la sé “Stefania”, cui fa da contrappunto la costanza generosa e un po’ onirica di Petunia Ollister, la sottoscritta è andata a quest’incontro come si va a un appuntamento al buio.

Con curiosità e un briciolo di soggezione, che se ne va di fronte a una persona che si racconta con naturalezza, con il raro dono di non sminuirsi senza incensarsi e di riconoscere i propri traguardi senza sminuirsi.
Ne è uscita una narrazione onesta e significativa, perché parla di Stefania Soma ma, come ogni racconto in grado di fare la differenza, parla a molti di noi e alle paure e insicurezze che tutti abbiamo.

Di non essere più in tempo, o non abbastanza, o non in grado di…

Nella storia di Petunia Ollister, poi, c’è una “morale” che amo particolarmente: la vita ha più fantasia di noi. Dovremmo ricordarcelo e tenere la mente aperta. Farci stupire ed essere grati.

E lasciatevi consigliare un libro, stavolta non da ma di Petunia Ollister. Lo trovate qui a questo link. Si chiama Colazioni d’autore #bookbreakfast ed è tante cose: un viaggio, una lettura e un oggetto di design. A cui presto si aggiungerà un nuovo lavoro, Cocktail d’autore, edito da Slow Food Editore e in arrivo il 16 ottobre 2019.

E se volete, incontrare Stefania Soma fuori dai suoi canali social, la trovate la domenica su La Stampa, come “La marziana”, e il resto della settimana su Robinson de La Repubblica.