Consigliato a

A chi vuole avere una visione spassosa, ma ironicamente veritiera, di un divario ideologico, fisico e morale che a tratti può sembrare davvero incolmabile. e ama leggere del divario generazionale raccontato con leggerezza ma attenzione e scrupolosità di dettagli.

Il nostro voto

Recensione e trama

Tutto rimane acceso, niente spento. Tutto aperto, niente chiuso. Tutto iniziato, niente concluso.

Con ironia, leggerezza, ma non senza un filo di malinconica consapevolezza la penna di Michele Serra descrive un conflitto generazionale e un divario fra i figli e i padri, o meglio i “dopopadri” di oggi, fra la  generazione che si è allungata orizzontalmente nel mondo, e forse da quella posizione riesce a vedere cose che gli “eretti” non vedono più, o hanno smesso di vedere, e i genitori che rappresentano “chi nel frattempo cerca di continuare a vivere“.

Gli sdraiati racconta di conflitti, di incomprensioni, il senso disperato del non capirsi, di portare avanti ostilità senza senso, di piangere delle occasioni perdute ma non fare nulla per cambiare le cose. Racconta di una generazione che si ostina a essere disordinata, a lasciare i calzini sparsi in camera e i vestiti buttati sulla sedia, a iniziare tutto, appunto, senza concludere niente. Chi sono dunque gli sdraiati, se non loro, i figli adolescenti, svegli quando il resto del mondo dorme, attenti osservatori di cose che per gli adulti sono sciocchezze e facili a dimenticare cose che invece ai loro padri e madri sembrano tanto importanti. Uscito nel 2014 per la Feltrinelli, oggi Gli sdraiati diventa un film, diretto da Francesca Archibugi, in uscita il 23 novembre 2017; a interpretarlo sarà Claudio Bisio, nel ruolo di un giornalista televisivo di successo diviso tra una ex moglie che non gli parla, un figlio con il quale fatica a trovare una connessione e una certa angoscia interiore da risolvere, come consiglia il suo avvocato, staccando la spina, sbronzandosi, facendo sesso. Attorno a lui, il continuo conflitto con una generazione nuova che non è intellegibile ai suoi occhi, con cui fatica a trovare un punto d’incontro. Dietro la cinepresa, come detto, ci sarà Francesca Archibugi, già regista de Il nome del figlio, Lezioni di volo  o Il grande cocomero. Per scrivere Gli sdraiati ha chiesto aiuto a Francesco Piccolo,  abituale sceneggiatore di Nanni Moretti.

Prima di vedere il film al cinema, però, la lettura de Gli sdraiati è vivamente consigliata a chi vuole avere una visione spassosa ma ironicamente veritiera di un divario ideologico, fisico e morale che a tratti può sembrare davvero incolmabile.

Gli sdraiati è disponibile su Amazon, anche in formato e-book.

Michele Serra, romano ma milanese d’adozione, classe 1954, è un giornalista, scrittore, autore televisivo e umorista, con un passato nell’Unità, dove ha iniziato la carriera nel 1975 come dimafonista, e molte collaborazioni importanti con Repubblica, L’Espresso, ma anche con Fabio Fazio e Roberto Saviano, per cui ha scritto, nel 2012, Quello che (non) ho, andato in onda su La7, con altri autori. Il suo ultimo lavoro letterario, Ognuno potrebbe, è uscito nel 2015.

Scopri come leggerlo al miglior prezzo!

Dettagli

Prezzo Listino: 6,38
Editore: Feltrinelli Editore
Collana: ND
Data Pubblicazione: 01/07/2014
Pagine: 108
ISBN-10: 8807885751
ISBN-13: 978-8807885754
Lingua Originale: Italiano
Lingua Edizione: Italiano
Titolo Originale: Gli sdraiati

Informazioni sull'autore

  • Michele Serra