I "tips e tricks" di Dayoung Clementi per imparare (finalmente) l'inglese | INTERVISTA

22 anni e un sogno coltivato fin da piccola: imparare l'inglese come una vera American Girl. Dayoung Clementi ci racconta di sé e del suo libro, English? Make it easy, che dà tips e trucchetti per imparare la lingua... Divertendosi.

Generalmente conosciamo influencer e tiktoker per i consigli che dispensano in fatto di moda, make up o viaggi; difficilmente pensiamo che possano darci lezioni… Di inglese.

Per questo Dayoung Clementi è una tiktoker davvero particolare: 22 anni, romana, padre italiano e mamma coreana, si è avvicinata all’inglese ispirata dalle immagini di film e serie tv americane. Un “American dream” moderno, insomma, che nel suo caso è stato davvero utile, perché oggi non solo Dayoung sfoggia una pronuncia perfetta, ma ha deciso di mettere “al servizio” di tutti e tutte le sue conoscenze, nel libro English? Make it easy. Tips & Tricks per imparare insieme a parlare inglese, edito da Harper Collins e in uscita il 9 settembre.

English? Make it easy! Tips & tricks per imparare insieme a parlare inglese

English? Make it easy! Tips & tricks per imparare insieme a parlare inglese

Dayoung Clementi, ventidue anni e un grande sogno: essere una di quelle ragazze dei film americani. Per questo, da quando è piccola ha deciso di imparare l'inglese, e oggi trasmette il suo metodo e i suoi segreti nel suo primo libro.
15 € su Amazon

Per approfondire i temi del suo libro, ma non solo, l’abbiamo raggiunta telefonicamente. E la prima domanda che le facciamo riguarda proprio quel sogno americano che, in realtà, corrisponde poco alla verità: è uno stereotipo e nulla più, che nel suo caso, però, le ha dato comunque uno stimolo positivo.

“Quando sei piccola non conosci molto, non sei informato, l’idea che ti fai è quella che vedi nei film, ma poi ti rendi conto che la realtà non è quella, o almeno non solo quella. Ma devo ringraziare comunque questo stereotipo, perché da lì è nata la mia passione per l’inglese. Soprattutto, lì è nato il mio desiderio di impararlo veramente, di migliorarmi. Prima pensavo solo ‘Che bella lingua!’, solo dopo ho voluto davvero impararla.

Sarà che sono sempre stata un tipo competitivo, al liceo vedevo le mie compagne, con lo stesso sogno mio, andare in America, che però si limitavano, appunto, a sognare. Io invece volevo fare di più, essere migliore. E ci ho provato“.

La tua però non è una competitività “tossica”, altrimenti non avresti fatto un libro per aiutare altre persone a imparare l’inglese…

“Sono sempre contenta se posso aiutare qualcuno, quindi no, non sono una competitiva egoista”.

Dayoung è cresciuta come bilingue, e racconta che questo l’ha facilitata nell’apprendimento di una terza lingua.

Mia mamma mi ha sempre detto che da quando sono piccola il mio cervello e il mio orecchio si sono adattati in modo diverso; vedevo che, giocando con le mie amiche, riuscivo a pronunciare perfettamente le parole, sia in italiano che in coreano, mentre loro avevano più difficoltà, quindi credo di avere sviluppato maggiormente l’orecchio per le lingue. Anche se, c’è da dire, quando mia madre mi parlava in coreano rispondevo sempre in italiano, segno che comprendevo quanto mi veniva detto ma non ero in grado di esprimersi in quella lingua. L’ho fatto al mio primo viaggio in Corea, quando avevo circa quattro anni“.

Ammette che, inizialmente, imitava semplicemente i suoni che sentiva in televisione, e solo al liceo prende davvero consapevolezza di voler imparare la lingua.

Prendevo sempre voti più bassi degli altri, e mi chiedevo perché; vedevo video di youtuber americani senza sottotitoli, ho pensato che dovevo imparare davvero l’inglese. Il mio orecchio, mano a mano, ha cominciato ad ampliarsi verso questa lingua, quasi in automatico. Mi sono aiutata con le serie tv, prima coi sottotitoli in italiano, poi con quelli in inglese, in cui vedevo la grammatica, i vocaboli, la costruzione delle frasi… Mi ha aiuta molto”.

Da lì ti sei spostata su Tik Tok, dove hai importato un vero e proprio “metodo”. Ci spieghi come funziona?

“Inizialmente i miei video erano molto spontanei, accendevo la telecamera e parlavo, non pensavo di piacere, ma poi ho visto che invece funzionavo. In realtà sono diventata virale con un video in cui spiegavo i più comuni errori di pronuncia degli italiani rispetto a certi nomi e brand coreani, poi ho cominciato a fare la stessa cosa con l’inglese.

Parlavo della diversità di pronuncia americana da quella britannica, oppure come gli italiani pronunciano parole americane e come invece andrebbero pronunciate. Ed è piaciuto.

Non volevo certo fare video per insegnare, anche perché non sono un’insegnante, ma solo per consigliare, della serie: ‘Se ti piacerebbe parlare l’inglese come me, allora potresti fare così’. Ho ricevuto un sacco di messaggi di persone che mi dicevano di non riuscire a studiarlo e di trovare effettivamente aiuto nei miei video, e in fondo anche per questo è nato il libro“.

Chi è il tuo pubblico sui social? Sarebbe facile dire “gli adolescenti”, ma è proprio così?

In realtà nel mio profilo Instagram ho anche molte persone dai 24 ai 30, e diverse sopra i quaranta. Mi segue anche qualcuno che ha più di sessant’anni, e a me fa piacere! Su Tik Tok, invece, a parte pochissimi, il pubblico è tutto giovane. Credo che anche gli adulti potrebbero essere motivati dai miei video, nonostante il poco tempo e lo scarso ‘allenamento’ con lo studio potrebbero comunque imparare qualcosa. Se li posso aiutare, mi fa piacere”.

@aboutclementi

British o American?🇺🇸🇬🇧 (non so fare l’accento british😂) ##neiperte ##perte ##foryou ##forya ##koreangirl ##american ##british

♬ original sound - Dayoung Clementi 🌴

Cosa consiglieresti (oltre al tuo metodo, ovvio), a chi vuole imparare l’inglese, ma soprattutto desidera approfondirlo?

“Beh, se si hanno coraggio e possibilità la cosa migliore è partire e andare nei posti in cui si parla questa lingua. Forse questo è anche il modo più semplice per impararlo. Devi comunicare per forza, quindi lo impari. Se invece non si hanno le possibilità di viaggiare trovo che, oltre a serie tv e film in lingua originale, anche poter parlare con qualche madrelingua sia utilissimo. Una mia amica al liceo aveva trovato su una fanpage di Facebook una ragazza di New York con cui parlava per ore al telefono, e infatti il suo inglese era impeccabile“.

Nel libro di Dayoung non c’è “solo” la sua storia, ma anche tante finestre per esercitarsi con la lingua, imparare i vocaboli e scoprire tanti altri trucchi per migliorare il proprio inglese; sono stati aggiunti anche i QR code, che, inquadrandoli dal telefono, aprono audio per migliorare la pronuncia o video, molto simili a quelli che Dayoung realizza su Tik Tok.

Emozionatissima per l’uscita del libro, ci lascia con un po’ di suspence quando ci dice che, chissà, forse potrebbe essere il primo di una serie di progetti; non resta che aspettare e vedere quale sarà il prossimo passo di questa giovanissima, e bravissima, English teacher.

La discussione continua nel gruppo privato!
Seguici anche su Google News!
  • Le interviste di RDD