Tre donne, Trama e Recensione - Roba da Donne

Tre donne

"Tre donne" è un ritratto del desiderio oggi, che mette in luce la fragilità, la complessità e la disuguaglianza del desiderio femminile con profondità e potenza.

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Il miglior libro su donne e desideri che io abbia mai incontrato

Rachel Cooke - The Observer

La traduzione italiana non rende giustizia alla stranissima scrittura di Taddeo, che sa essere pulita o estremamente leziosa, a seconda dei momenti, con il peculiare vizio di utilizzare metafore così volutamente insolite da risultare enigmatiche, assurde o, in certi casi, addirittura “sbagliate”

Rivista Studio

Consigliato a

Tutti dovrebbero leggere Tre donne. Gli uomini, per imparare a comprendere i desideri femminili. Le donne, per imparare a parlarne davvero senza vergogna.

Il nostro voto

Recensione e trama

Ci ha messo otto anni, Lisa Taddeo, prima che il suo libro Three Women vedesse la luce. Otto anni in cui l’autrice americana dalle chiare origini italiane ha raccolto conversazioni, interviste, trasferendosi in un paio di casi persino nelle città delle protagoniste per osservarne al meglio le dinamiche quotidiane.

Il risultato è un excursus onesto e veritiero nella vita di Maggie, Sloane e Lina, ciascuna con la propria storia che, in fondo, potrebbe essere anche quella di chiunque fra noi.

Nelle pagine che si susseguono senza soluzione di continuità, e lasciano vagamente interdetto il lettore che si trova a dover passare dalle vicissitudini di Maggie a quelle di Sloane e poi di Lina senza alcun avvertimento, ci sono infatti racconti di sessismo ordinario, ma anche di passioni tenute a galla ricorrendo a strani giochi erotici e dubbi esistenziali legati alle relazioni.

Maggie, ad esempio, è una ventitreenne che denuncia l’ex professore per aver avuto una relazione sessuale con lei quando aveva 17 anni, mentre Sloane è la ricca e bellissima proprietaria di un ristorante che da anni ha rapporti sessuali con altri uomini scelti dal marito nel tentativo di tenere viva la fiamma; Lina, infine, è una madre trentenne che non riceve un bacio dal marito da 11 anni e per questo si riavvicina al suo primo amore, con il timore di cedere all’errore unito al desiderio, inconfessabile ma non troppo, di sentirsi di nuovo viva e, soprattutto, desiderabile.

Tradotto in italiano come Tre donne e pubblicato da Mondadori il 4 febbraio 2020 con la traduzione di Ada Arduini e Monica Pareschi, il libro di Taddeo, già numero uno nella classifica dei Best seller del New York Times approderà presto anche in tv, come serie Showtime (che si è aggiudicata i diritti dopo una vera e propria bagarre con le concorrenti, circa una ventina, che avevano fatto la propria offerta). Rachel Cooke del the Observer lo ha defenito “il miglior libro su donne e desideri che io abbia mai letto“. Dave Eggers del giornale letterario Quarterly Concern di McSweeney ha scritto che è stato “uno dei debutti originali più avvincenti, sicuri e brucianti che io abbia mai letto“. 

Non vogliamo vederci a volte – ha spiegato Lisa al Guardian – Penso che il vetriolo arrivi da lì. Mi è sempre piaciuto vedermi nei libri. Quando ho letto Bad Behavior di Mary Gaitskill ho pensato ‘Oh sì. Anche queste donne sono incasinate!’ Ma qualcuno preferisce pensare ‘Quelle persone sono incasinate, non sono come loro’. E forse ci sono persone che non sono incasinate dal desiderio, ma non le ho ancora incontrate.

Già, il desiderio: quello sessuale, amoroso, relazionale, perché è di questo che si parla in Tre donne. E per indagarlo, per sondarlo, Lisa si è fatta uno a uno i bar del Dakota del Nord con la figlia nata da poco sempre accanto a sé

Non so se ha reso più o meno inquietante il fatto di avere un bambino con me. Probabilmente di più […] Non sono stata lontano da lei per una sola notte da quando è nata, e non si tratta del puro amore materno ma del fatto che, se non ci sono, non posso controllare la situazione.

E qui spunta l’istinto fatalista di Lisa, quello stesso che la porta costantemente ad aspettarsi, come ama dire, che “l’altra scarpa cada“. Forse ciò che non si aspettava, lei che nella vita ha sempre scritto racconti brevi prima di cimentarsi con il testo lungo, era proprio l’enorme successo di Tre donne. “Pensavo di scrivere un piccolo libro tranquillo, l’ho fatto davvero. Quindi il tutto è stato scioccante. Sono scioccata“.

Per scegliere le storie da raccontare l’autrice ha incontrato oltre cento donne, alcune delle quali, come si legge nell’introduzione, hanno cambiato idea strada facendo; le “temerarie” che hanno accettato di restare fino alla fine sono proprio Maggie, Sloane e Lina. E se volete conoscere un’altra curiosità sulla genesi del libro, sappiate che l’esigenza di indagare sul rapporto tra amore e sesso è nata dall’esperienza di Pia, madre dellautrice, nata in Italia, cassiera in un negozio di frutta e verdura di Bologna. O, per meglio dire, dal trauma vissuto in gioventù dalla madre, che per anni ha visto un uomo seguirla nel tragitto da casa al lavoro e masturbarsi alle sue spalle.

Se però all’inizio Lisa aveva pensato di indagare il desiderio maschile, ascoltando le storie degli uomini le ha ritenute tutte un po’ troppo simili tra loro e, a livello letterario, al contrario del desiderio femminile la cui evoluzione le è sembrata senza dubbio più sofisticata, ambigua, mutevole.

Tre donne è quindi un compendio generale sul desiderio femminile, sul timore del giudizio che arriva soprattutto dalle altre donne, sui pregiudizi e le convinzioni del mondo maschile che molte hanno introiettato al punto da voler solo compiacere il proprio uomo. Ma è anche una lettura illuminante per capire quanto il corpo abbia importanza nell’universo femminile, così le protagoniste del libro ingrassano o dimagriscono, e con il loro peso muta anche il loro atteggiamento nei confronti del sesso e dell’esistenza in generale.

Già, a proposito delle donne del libro, come hanno preso il successo mondiale di Tre donneMaggie, la più vulnerabile del trio, è sembrata piuttosto colpita dall’opportunità di poter raccontare la propria storia, soprattutto dopo che Aaron Knodel, il suo aggressore, è stato assolto da tre delle accuse contro di lui (mentre le altre due sono state fatte cadere dal giudice per non meglio specificati motivi). Per questo lei ha esplicitamente chiesto che il suo nome fosse usato nel libro, a differenza di Lina e Sloane. Ha capito che quello sarebbe stato il momento in cui avrebbe potuto farsi sentire. Ed è esattamente quello che è successo: dalla pubblicazione, Maggie e Lisa Taddeo hanno ricevuto migliaia di messaggi da altre giovani donne che hanno vissuto esperienze simili. “Dopo anni in cui è stata definita una troia e una rovinafamiglie – si legge sul Guardian – Maggie ha detto a Taddeo che il libro le ha concesso di chiudere i conti”. Né Knodel né i suoi avvocati hanno mai contattato Lisa.

Lina ha ignorato il libro, preferendo invece concentrarsi sulla sua nuova relazione e non guardare indietro, ha spiegato ancora Lisa; mentre su Sloane chiude con un secco “Nessun commento“, spiegando che i suoi cittadini l’hanno riconosciuta nelle pagine del libro. 

 

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Dettagli

Genere: Saggi
Prezzo Listino: 16,15
Editore: Mondadori
Data Pubblicazione: 02/04/2020
Pagine: 356
ISBN-10: 880472353X
ISBN-13: 978-8804723530
Lingua Originale: Inglese
Lingua Edizione: Italiano
Titolo Originale: Three women

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