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Memorie di una Geisha

Memorie di una Geisha
Memorie di una Geisha
Memorie di una Geisha

Consigliato a ...

Chi è affascinato dal mondo orientale, dai rituali e dall'eleganza delle geishe e desidera conservarne una visione romantica e idealizzata, dove, in fondo, l'amore può sempre trovare uno spiraglio.

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Recensione e trama

“Memorie di una geisha” romanzo d’esordio dello scrittore statunitense Arthur Golden, è diventato un vero e proprio cult nel suo genere, a metà tra la narrativa e il romanzo storico, vendendo 8 milioni di copie dal 1997, anno della pubblicazione, ad oggi, e vantando anche una trasposizione cinematografica ben riuscita, ad opera del regista Rob Marshall, datata 2005.

La descrizione delicata ed elegante di Golden del mondo di queste dame affascinanti e misteriose, fatta con una cura quasi maniacale del dettaglio e dettata da uno studio approfondito e decennale della cultura orientale, fanno di “Memorie di una geisha” un libro assolutamente raffinato e che colpisce al cuore.

La storia, raccontata in prima persona dalla protagonista, Sayuri, è un vero e proprio excursus attraverso il percorso che molte ragazze, in Giappone, sono mandate ad affrontare sin dalla tenera età per affermarsi in questo difficile, e per molti versi ancora misterioso, ruolo di dame di compagnia, dove imparano ad essere figure silenziose e quasi impalpabili ma indispensabili allo stesso tempo.

Nel Giappone non ancora toccato dalla seconda guerra mondiale, e con una famiglia in gravi difficoltà economiche, Sayuri viene acquistata a soli 9 anni, assieme alla sorella Satsu, da un mediatore, che le rivende nel quartiere del piacere a pagamento, dove entrambe inizieranno il duro addestramento per diventare geishe.

Dopo un primo periodo passato a lavorare come domestica in una casa per appuntamenti, Sayuri, grazie ad un duro lavoro e ad un’educazione estremamente rigida, diventerà in breve tempo una delle donne più desiderate di Kyoto, anche per via di una particolarità: i suoi grandi occhi azzurri, veramente rari per una ragazza giapponese, che la renderanno speciale rispetto alle altre ragazze della casa. La sua grazia, nel suonare e danzare così come nella cerimonia del tè, unitamente a questa particolare caratteristica, ne faranno una geisha ammirata e desiderata dagli uomini ma susciteranno anche l’invidia delle altre, soprattutto di Hatsunomo, fino ad allora considerata la perla del quartiere, che farà di tutto per ostacolarla, al fine di poter rimanere così la preferita dei clienti.

Sayuri cercherà disperatamente di ricongiungersi alla sorella per tornare al villaggio dai genitori ma, dopo aver ricevuto la notizia della loro morte e che Satsu è già riuscita a rientrare a casa, la ragazza sente di non avere più uno scopo nella vita; anche la Madre, proprietaria dell’okiya dove Sayuri sta facendo il suo tirocinio da geisha, l’ha retrocessa a domestica dopo un suo tentativo di fuga.

Ma proprio quando, disperata e tra le lacrime, Sayuri pensa di non volere diventare una geisha e non sa più che fare, avviene l’incontro con un uomo chiamato per tutto il romanzo solo come il Presidente, che cambierà radicalmente i suoi progetti e la sua vita, sconvolgendola. Sullo sfondo, intanto, si avvicina pericolosa e inarrestabile la guerra, che non risparmierà neppure l’okiya.

Per creare la protagonista Golden si è ispirato alla geisha Mineko Iwasaki, con la quale tuttavia ebbe un’accesa controversia, finita solo in sede extragiudiziale con il pagamento di un cospicuo rimborso da parte dello scrittore: Golden, infatti, nella narrazione ha perpetuato il mito comune che vuole le geishe come prostitute d’élite, mentre nella realtà le geishe sono artiste dedite al ballo e al canto, e la loro è una cultura ancora molto forte e radicata nel Sol Levante.

Golden ha senza dubbio romanzato e accentuato notevolmente questa figura femminile, ma ciò non toglie nulla all’eleganza irresistibile di questo romanzo, scritto con una grazia che sembra far sentire il fruscio della seta dei kimoni delle protagoniste, e che porta il lettore in una sorta di universo parallelo, senza tempo, perso ad immaginare i delicati movimenti e i rituali di queste enigmatiche e affascinanti ninfe orientali.

Arthur Golden, classe 1956, laureato in Storia dell’Arte con specializzazione nell’arte giapponese, ha lavorato prima in Cina e poi a Tokyo, dove è riuscito ad approfondire notevolmente la sua conoscenza del mondo delle geishe.

Dettagli

Prezzo Listino: EUR 10,00
Editore: TEA
Collana: ND
Data Pubblicazione: 09/10/2008
Pagine: 571
ISBN-10: 8850217188
ISBN-13: 9788850217182
Lingua Originale: Italiano
Lingua Edizione: Italiano
Titolo Originale: Memorie di una geisha, Cover assortiti